Oggi in Ciociaria operano ancora diverse attività, che hanno assunto una valenza artistica, molto ricercata dai consumatori più attenti.

La più grande fiera del mobile del Lazio si trova a Sora, dove l’industria dedicata alla realizzazione dei mobili è ormai affermata a livello nazionale.

Le madie decorate con motivi ornamentali, graffiti a semicerchi concentrici a Vico nel Lazio. Il ferro battuto di Veroli.

C’è poi l’oggetto in rame per eccellenza, che incarna il simbolo della terra di Ciociaria: il “concone”, recipiente utilizzato un tempo dalle donne per attingere l’acqua. Non da meno è la lavorazione dei marmi estratti dalle cave locali, in particolare quelle di Coreno Ausonio, il cui marmo, noto come il “Perlato Royal”, è molto richiesto dal mercato internazionale. Tra la Val di Comino e la zona di Anagni si lavora il travertino. Ad Acquafondata si costruiscono le zampogne.

Più antichi e più poveri, ma non per questo meno affascinanti, sono gli oggetti in terracotta dalle anfore per l’acqua di Pontecorvo, alle cosiddette cannate decorate a freddo con terra rossa, ai soprammobili e alle lampade di Ceprano ma anche alle statuine per il presepe di Arpino.

Ma la vera icona artigianale di tutta la Ciociaria sono le ciocie, rudimentali calzature indossate dai contadini ciociari, di cui è possibile trovare traccia in qualche piccola bottega retrò.

Inoltre non si può non citare il ricamo: lenzuola, tovaglie, asciugamani e tutto ciò destinato a costituire il prezioso corredo di una sposa, tra Boville Ernica, Veroli, Arpino e Isola del Liri potrete trovare quale artigiana o religiosa che potrà realizzarli per voi.

A coronare l’artigianato del frusinate ci sono i pregevoli intarsi fatti a mano dai bravissimi falegnami intagliatori, mestoli, cucchiai, contenitori per alimenti come le tipiche “scifette”, vassoietti in legno tradizionalmente utilizzati come piatti per fettuccine, gnocchi e polenta.

 


 

Social share

SCOPRI ANCHE

Bandiere Blu 2026, il Lazio ne conferma 10

Il riconoscimento va a Latina, Sabaudia, Terracina, Fondi, Sperlonga, Gaeta, Formia, Minturno, Trevigiano Romano e Anzio. Perde il vessillo San Felice Circeo.

Il Lazio in Rosso tra fragole e ciliegie

Rosso. Il colore dell’Estate quando arrivano fragole e ciliegie. Tanti luoghi nel Lazio raccontano le loro storie dal gusto intenso. Assaporate le sfumature più deliziose dei succosi protagonisti di questo tour gastronomico di rosso vestito! Il rosso intenso della...

Il pastorello di Vitorchiano che salvò Roma

I Musei Capitolini ospitano Lo Spinario, la statua raffigurante Marzio, pastorello di Vitorchiano seduto su una roccia intento a togliersi una spina dal piede.

Come un etrusco nella Necropoli Banditaccia

La Banditaccia è l’unico luogo dell’antica Etruria dove la necropoli è rimasta esattamente come la vedeva un antico etrusco. Per questo è un sito Unesco.

Castel Gandolfo e la prima cassetta postale

Nella piazza principale del borgo di Castel Gandolfo, guardando bene sul muro tra il Municipio e la Posta c'è una importante Buca delle Lettere. Come recita la targa in alto, è la prima Buca delle corrispondenze del mondo, realizzata nel 1820. Il 23 novembre di...

Orie Terme di Amatrice, a spasso con i daini

Una passeggiata in un’oasi naturale a Configno, frazione di Amatrice, accompagnati da daini e cervi, i versi del Cantico delle creature e la poesia di De Andrè.

L’anello tra monte Fogliano e l’eremo di San Girolamo

Andiamo alla scoperta dell’anello tra monte Fogliano e l’eremo di San Girolamo, passeggiando nell’incanto tra luoghi poco noti nella Tuscia Viterbese. 

Il Parco Naturale di Pantanello

Il Parco Naturale di Pantanello a Cisterna di Latina ha una superficie di 100 ettari e fa parte del Monumento Naturale “Giardino di Ninfa”. 

Le 3 donne che idearono il Giardino di Ninfa

E come per ogni favola che si rispetti, apriamo il grande libro sulla storia di tre nobildonne che hanno fatto la storia del Giardino di Ninfa!

12 Passeggiate tra 7 fiori in fiore nel Lazio

È tempo di vivere la natura in fiore in 12 passeggiate dalle mille sfumature di colori di 7 fiori in fiore nel Lazio, dalla Primavera fino all’Estate!