Le escursioni a piedi e in bici nella Tuscia vi faranno scoprire Corchiano, un borgo dal fascino inaspettato che ha ispirato Gabriella Ferri negli ultimi anni della sua vita. Una corolla di vicoletti e piazzette affacciati sulla Forra del Rio Fratta, fenomeno unico in Europa e oggi monumento naturale.

Corchiano, Forre del Rio Fratta - Foto di filoph da wikipedia

Corchiano, Forre del Rio Fratta

I 250 ettari del Monumento Naturale e Oasi WWF di Pian Sant’Angelo includono le Forre di Corchiano, un canyon originato da imponenti eventi vulcanici tipici della Tuscia, ai quali ha fatto seguito un lungo periodo di glaciazione.

Questa Città della Nocciola si sviluppò sulla Via Amerina intorno al 1100 ma è abitata fin dall’età della pietra, come testimoniano i reperti nelle “cavernette falische” nella valle del rio Fratta. Delle origini falische ed etrusche rimangono le numerose tombe e necropoli scoperte nei dintorni e l’usanza, tuttora in uso, dei Canti Fescennini, i componimenti satirici cantati nelle feste del raccolto, le invettive e gli scherzi tanto temuti dai Romani da renderli vietati con una legge.

Curiosa la Galleria Gabriella Ferri, la nota cantante romana che ha trascorso qui l’ultimo periodo della sua vita. Inaugurata nel 2015, quest’area coperta alle spalle del teatro Fescennino nel Parco naturale delle Forre ospita eventi culturali e non solo.

Panoramica di Corchiano dall'alto - Foto da ParchiLazio

Panoramica di Corchiano dall’alto

Tra le incantevoli chiese da visitare, c’è la Basilica di San Biagio, con un ciclo di affreschi votivi eseguiti intorno al 1468 da Lorenzo da Viterbo. Il Santuario della Madonna del Soccorso, iniziato nel 1500, sfoggia la superba cappella del Paradiso e i dipinti di Lorenzo, Bartolomeo e Alessandro Torresani. E ancora, la Chiesa di Sant’Egidio con gli affreschi attribuiti ai Torresani, e la Chiesa della Madonna delle Grazie, in pietra grezza e stile barocco, con l’affresco raffigurante l’effigie della Madonna.

Da assaggiare assolutamente: la pizza, i vini Colli Cimini IGT, Vignanello DOC, Lazio IGT bianchi e rossi, che si sposano perfettamente con le nocciole e le castagne nei dolci tipici locali, i tozzetti e le ciambelle. Sentirete il profumo dell’olio extravergine di oliva Tuscia DOP sulle bruschette e in tutti i gustosi piatti di Corchiano.

Per vivere davvero l’atmosfera magica del borgo, non rinunciate alle feste popolari. Imperdibile la festa del Patrono San Biagio il 3 febbraio, l’Infiorata a maggio, la Festa del Pescatore a luglio e il Presepe vivente tra i mesi di dicembre e gennaio.

 

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INFO UTILI
dist. da Roma 65 km
da non perdere Santuario della Madonna del Soccorso
sito web Comune di Corchiano

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