A quasi 800 m di altezza, nel Parco Nazionale di Abbruzzo Lazio e Molise, tra cime che raggiungono i 2000 m, Settefrati è luogo di partenza del pellegrinaggio al Santuario di Canneto.

Il centro storico ha un impianto urbanistico quasi circolare, con stradine strette e ripide che convergono verso la piazza e la chiesa di Santo Stefano, con la torre campanaria.

Meritano una visita anche le tante chiese del piccolo e borgo: la Madonna delle Grazie, con bel soffitto a cassettoni e, nell’atrio, la raffigurazione del giudizio universale secondo la visione di frate Alberico, che, si narra, avrebbe ispirato a Dante la Divina Commedia; la Chiesa di Santa Maria della Tribuna, in uno dei punti panoramici più suggestivi dell’intera Valle di Comino;  e il Santuario della Madonna nera di Canneto.

In un fantastico scenario naturalistico, attraverso una strada panoramica, in 10 km si raggiunge il Santuario, con la Madonna veneratissima dai tanti emigrati dalla Valle di Comino, dai pellegrini del Lazio e delle regioni limitrofe, ed anche da viaggiatori che in occasione della festa, il 22 agosto, raggiungono a piedi in notturna il santuario.

Da una decina di anni vi si tiene una importante manifestazione gastronomico-culinaria, la “Magnalonga: “.

Tipico del territorio il Pecorino di Picinisco DOP, ottimo in tutte le occasioni, che si può degustare anche in occasione della Magnalonga: borgo con gusto, appuntamento da non perdere nell’ultimo sabato di agosto, irrinunciabile per un viaggio tra i sapori tradizionali ciociari della Valcomino.

 

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INFO UTILI
distanza da Roma 145km
da non perdere La chiesa della Madonna delle Grazie
sito web Comune di Settefrati

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