Prima delle quattro “Città di Fondazione” costruite nella provincia di Latina tra il 1932 e il 1937, con il nome di Littoria, l’attuale città di Latina, compendia in sé almeno due aspetti: quello della terra “riconquistata” con la bonifica dell’Agro Pontino, e l’altro della città nuova, simbolo delle sorti del Regime.

Ideata e realizzata da Oriolo Frezzotti, secondo una scabra, imponente e funzionale monumentalità, Latina sprigiona anche le suggestioni delle città di De Chirico e Sironi, sebbene abbia subito interventi non proprio felici nel dopoguerra. Il “viaggio novecentesco” nel cuore della città inizia proprio a Piazza del Popolo, al centro di una pianta ottagonale da cui s’irraggiano strade rettilinee, che scandiscono con geometrica precisione gli spazi. Qui svetta la torre campanaria alta 32 metri del Palazzo Comunale, davanti al quale si trova la fontana con la sfera in travertino del Monumento dell’Acqua.

Stemmi e sculture movimentano la facciata della vicina Prefettura, un tempo Palazzo del Governo, che ospita “La Redenzione dell’Agro Pontino”, uno spettacolare affresco di Duilio Cambellotti. Due altri notevoli esempi di architettura del Regime, firmati sempre dal Frezzotti, sono in Piazza San Marco: la Casa del Combattente e l’Opera Nazionale Balilla. Nella stessa piazza sorge la Cattedrale di S. Marco. Concepito come un vero inno al Duce è il bizzarro e massiccio Palazzo M, costruito a forma di M in onore di Mussolini.

A pochi metri da qui, in via Umberto I, il Palazzo della Cultura, con il Teatro Comunale, nel cui foyer si trovano le opere di Cagli, Greco e Cambellotti, e la Galleria Civica d’Arte Moderna che ospita opere di grandi artisti che documentano l’arte italiana tra le due guerre.

Da non perdere la visita al Centro di Esposizioni Storiche di Piana delle Orme, un singolare museo che testimonia la vita dell’Agro Pontino, lo sbarco di Anzio e la battaglia di Cassino, con cimeli, collezioni ricostruzioni sceniche e multimediali.

Posta al centro di un comprensorio marino-montano, la sua area turistica si sviluppa lungo l’ampio fronte marittimo che va dalla foce del fiume Astura alla foce di Rio Martino. La parte orientale ricade nel comprensorio del Parco Nazionale del Circeo, con il Parco di Fogliano e l’omonimo lago costiero, la villa inglese, l’orto botanico e le strutture per l’animazione naturalistica e lo studio dell’ambiente.

Tra i siti storici e archeologici degni di nota, l’area archeologica di Satricum e la casa del martirio di S. Maria Goretti.

Il Lido di Latina è stato insignito della Bandiera Blu F.E.E. anche per il 2020.

 

INFO UTILI
distanza da Roma 72 km
da non perdere Centro Esposizioni Storiche Piana delle Orme
sito web Comune di Latina

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