Il comune di Castel San Pietro Romano è un piccolo balcone sulla provincia di Roma dall’alto del monte Ginestro. Inserito nel club dei Borghi più Belli d’Italia, è stato premiato come una delle ‘100 mete d’Italia’.

Facebook @castelsanpietroromano

Diversi luoghi narrano la storia di questo paese dalla struttura medievale intatta. Tra stradine e piazze caratteristiche, il centro storico possiede diversi punti panoramici sulla sottostante valle del Sacco.

In posizione panoramica è la chiesa di Santa Maria della Costa, una chiesetta sorta nel 1700 nello stesso punto in cui era un antico monastero in rovina. La chiesa di San Pietro è ricca di stucchi e decorazioni. Sorge sui resti di una precedente costruzione romana e assunse la struttura attuale nel 1732 grazie a Papa Clemente XII.

www.fotodiaries.com

Affacciato su piazza San Pietro, Palazzo Mocci è un edificio signorile del 1732. Ospita il Museo Virtuale Terra Nostra ed è stato location di tanti film. Fra le produzioni cinematografiche girate a Castel San Pietro Romano troviamo Pane, Amore e Fantasia di Luigi Comencini del 1953.

Sono ancora visibili le Mura Poligonali del VI sec. a.C., grandi blocchi di pietra irregolari messi in opera a secco che si ergono a fortificazione attorno l’acropoli.

Il borgo sorge attorno alla Rocca voluta dalla famiglia Colonna. Fu distrutta una prima volta nel 1298 e ricostruita, poi nuovamente danneggiata appena 150 anni dopo. Benché ripristinata, la Rocca perse la sua funzione strategico-militare divenendo un luogo di immagazzinamento delle derrate alimentari della comunità.

monumento naturale Valle delle Cannuccete

Imperdibile la valle delle Cannuccete. È un monumento naturale composto da annosi esemplari di aceri, cerri e carpini scampati al taglio in virtù di un vincolo volto da secoli a proteggere le sorgenti che alimentavano Praeneste. Da qui viene il nome dei monti Prenestini. I tronchi degli alberi offrono rifugio al picchio verde e al rosso maggiore, al torcicollo, al picchio muratore, alle cince e ai rapaci notturni come l’allocco e l’assiolo. Si narra che sotto una roverella colossale, vecchia forse di sette secoli, amasse sostare il musicista Pierluigi da Palestrina.

Big Bench 304 a Castel San Pietro Romano - foto Instagram @bigbenchcommunityprogect

Big Bench 304 a Castel San Pietro Romano – foto Instagram @bigbenchcommunityprogect

E se volete godervi una panoramica a 360°, sedetevi comodamente sulla Big Bench 304. Siamo in uno dei punti più belli e panoramici sul monte Ginestro, poco distanti dal monumento naturale Valle delle Cannucceta. Anche il percorso che conduce a questa Big Bench color castagno è entusiasmante, si snoda tra bellezze naturali e location cinematografiche.

 

Social share
INFO UTILI
distanza da Roma 46 km
da non perdere Rocca dei Colonna
sito web Comune di Castel San Pietro Romano

SCOPRI ANCHE

Prossedi

Immersa in un contesto naturalistico di grande fascino, Prossedi è...

Sezze

Su una collina che domina la Pianura Pontina, Sezze è ai piedi del...

Viticuso

Viticuso è il comune più orientale del Lazio. Chiuso tra le cime dei...

Isola del Liri

Isola del Liri è un gioiello della Ciociaria da visitare almeno una...