La Valle di Comino: natura, cultura, tradizione e folklore

Benvenuti nella Valle di Comino, dove la natura incontaminata incontra la storia in un connubio di tradizioni, gastronomia, cultura e folklore.

Aspettando la regina dell’autunno: la castagna, con le feste e sagre a lei dedicate in numerosi borghi, riprendiamo le nostre passeggiate ed uscite domenicali.

Fiume Melfa

Fiume Melfa

Mentre calpestiamo il soffice tappeto variopinto, ci torna in mente il verso di Claudio Baglioni “viali di foglie in fiamme ad incendiarci il cuore” che esprime la meraviglia del colpo d’occhio, che solo la natura sa creare, delle sfumature che vanno dall’ocra, al giallo ed al rosso del foliage, e sembrano uscite dal dipinto di un pittore.

Questa volta attratti dai profumi del vino novello e del sottobosco, con le sue note di muschio, felci, funghi, andiamo a conoscere i luoghi del famoso Cabernet Doc.

E’ il periodo migliore per camminare, fare trekking o montare in sella alla nostra bici procedendo lungo le rive del lago nei pressi di Posta Fibreno, nei boschi o all’interno dei Parchi e Riserve Naturali che caratterizzano la Valle di Comino, questo territorio tra il Monte Cairo ed i Monti della Meta, attraversato dal fiume Melfa fino alla Valle del Liri.

Atina

Atina

Dopo una visita al Museo di Atina, possiamo essere attratti dal suono delle zampogne, dal famoso Festival Internazionale del Folklore, dal Festival Atina Jazz ma anche dalle tradizioni delle antiche arti, dal dialetto locale che si mischia spesso con l’inglese.

Ancora oggi i visitatori restano affascinati dei numerosi Castelli che sembrano testimoniare che nel medioevo molti degli attuali paesi appartenevano al Ducato di Alvito.

La Valle è da molto tempo anche meta di pellegrinaggio al Santuario della Madonna di Canneto a Settefrati o di venerazione per Gesù Bambino a Gallinaro.

Posta Fibreno

Posta Fibreno

Una visita nella Valle di Comino racchiude in sé anche profumi e sapori immutati nel tempo, pertanto, è d’obbligo assaggiare i prodotti tipici: primo fra tutti il Cannellino d’Atina che ha ottenuto il riconoscimento di prodotto Dop, il Tartufo di Campoli Appennino e S. Donato Val Comino, il rinomato Pecorino di Picinisco Dop, le Castagne di Terelle Doc.

La lista sarebbe troppo lungo per racchiuderla in poche righe, vi invitiamo allora a programmare il vostro itinerario, non fosse altro che per provare il famoso Torrone di Alvito che con la sua pasta di mandorle vanta ormai una produzione secolare.

https://www.amministrazionicomunali.it/unione/valle-di-comino
http://www.unionecomunivalledicomino.it/index.php/comuni
https://www.visitlazio.com/piu-notti-piu-sogni/

Social share
SCOPRI ANCHE

La grande Festa di Sant’Antonio Abate a Posta

La Festa di Sant’Antonio Abate a Posta è il 17 gennaio con alcuni riti contadini: Taglio e Sfilata delle Stanghe, il Falò, Sagra degli Zampetti e la Polenta.

Tra gli Altipiani di Arcinazzo di bianco vestiti

Si apre un sipario candido sugli Altipiani di Arcinazzo: inizia lo spettacolo invernale a Arcinazzo Romano, Trevi nel Lazio e Piglio. Siamo sui monti Simbruini!

Ciaspolando sul Terminillo tra miti e leggenda

Se in città piove, in montagna nevica. Seguiamo questa indicazione per dare forma alla prima giornata sulla neve, ciaspolando sul Terminillo tra miti e leggenda.

Sant’Angelo di Roccalvecce, Paese delle Fiabe

C’era una volta il Paese delle Fiabe a Sant’Angelo di Roccalvecce. E ancora c'è! Questa piccola frazione di Viterbo è la testimonianza di come la fantasia e l’ingegno attraverso l’arte, possano restituire valore a ciò che è stato a lungo dimenticato. Ecco la storia....

10 luoghi imperdibili che non ti aspetteresti nel Lazio

Nella Giornata Mondiale del Turismo 2024 viaggiamo insieme nei 10 luoghi imperdibili che non ti aspetteresti di vedere nel Lazio, siti spettacolarmente unici.

In viaggio nel Lazio bizzarro tutto è possibile

Viaggiamo nel Lazio bizzarro per scoprire luoghi insospettabilmente strani, macabri o paradisiaci, e sempre avvolti in un alone di mistero e sorpresa.

Alice nel Lazio delle Meraviglie

Entriamo nei boschi fiabeschi del Lazio dove perderci per ritrovarci, un po’ come accadde ad Alice nel Paese delle Meraviglie.

7 luoghi “fuori luogo” nel Lazio

In questi luoghi “fuori luogo” è accaduto qualcosa d’inatteso per mano dell’uomo, della natura o del fato che ha cambiato la storia del borgo nel Lazio.

La Giornata della Memoria in 5 luoghi nel Lazio

Esistono luoghi-testimonianza nel Lazio che raccontano il senso della Giornata della Memoria. Eccone alcuni per celebrare il 27 gennaio, per non dimenticare.

Nell’albero di Natale di New York batte un cuore ciociaro

La storia dell’albero di Natale del Rockefeller Center a New York inizia dalla gratitudine di un emigrato ciociaro. La clip è online e in due Musei Italiani.