Cercate la meta ideale per ricaricarvi di energia positiva lontano dalle città? Facciamo un salto nella Valle del Treja alle Cascate di Monte Gelato, tra boschi e vegetazione rigogliosa a due passi da Mazzano Romano.

Cascate Monte Gelato - Valle del Treja

Numerose sono le escursioni possibili lungo gli antichi sentieri, tra forre e cascate naturali formate dallo scorrere del fiume Treja. Le più famose sono le Cascate di Monte Gelato.

Valle del Treja

Siamo in luoghi conosciuti sin dalla preistoria, come testimoniano le tracce dei molteplici insediamenti, dai resti di una villa romana del I secolo a.C. all’insediamento agricolo dell’VIII secolo d.C.. E poi ancora il mulino ad acqua realizzato nell’800 e rimasto attivo sino agli anni ’60 e le aree archeologiche di Narce che documentano gli antichi siti falischi e il Monte Li Santi.

Mazzano Romano

Imperdibile una passeggiata al borgo medievale di Mazzano Romano. Sopra uno sperone di tufo si strotolano le sue stradine, scalinate e vicoli da cui ammirare spettacolari scorci.

Si entra nel borgo attraverso un arco nella cinta muraria inglobato nel Palazzo Baronale dei Biscia. Sono molte le costruzioni di epoche diverse tra cui spicca il Palazzo Baronale di Everso e Dolce degli Anguillara del XV secolo. Da non perdere la visita alla piccola Chiesa di San Sebastiano, decorata da affreschi del XVI secolo raffiguranti il martirio di San Sebastiano tra San Rocco e San Gregorio Papa, la Madonna con il Bambino e Sant’Anna.

Proseguendo fino alla cima del borgo si raggiunge piazza dell’Antisà dove sono visibili i resti dell’antica Chiesa di San Nicola, costruita nel XVI secolo su disegno di Jacopo Barozzi da Vignola e demolita nel 1940 per pericolo di crollo.

La Valle del Treja è stata scelta spesso come location di riprese cinematografiche per molti film western del passato, spot pubblicitari e fiction. A Mazzano Romano è stato girato buona parte di “Destinazione Piovarolo”, il film del 1956 con Totò nel ruolo di un capostazione.

 

Social share

SCOPRI ANCHE

Spiagge per bimbi, nel Lazio 10 Bandiere Verdi

Per il 2026 il Lazio conferma 10 spiagge a misura di bambino. I criteri per la Bandiera Verde sono: acqua bassa, sabbia, giochi dedicati, assistenza e sevizi.

Bandiere Blu 2026, il Lazio ne conferma 10

Il riconoscimento va a Latina, Sabaudia, Terracina, Fondi, Sperlonga, Gaeta, Formia, Minturno, Trevigiano Romano e Anzio. Perde il vessillo San Felice Circeo.

Orie Terme di Amatrice, a spasso con i daini

Una passeggiata in un’oasi naturale a Configno, frazione di Amatrice, accompagnati da daini e cervi, i versi del Cantico delle creature e la poesia di De Andrè.

Il Parco Naturale di Pantanello

Il Parco Naturale di Pantanello a Cisterna di Latina ha una superficie di 100 ettari e fa parte del Monumento Naturale “Giardino di Ninfa”. 

Le 3 donne che idearono il Giardino di Ninfa

E come per ogni favola che si rispetti, apriamo il grande libro sulla storia di tre nobildonne che hanno fatto la storia del Giardino di Ninfa!

12 Passeggiate tra 7 fiori in fiore nel Lazio

È tempo di vivere la natura in fiore in 12 passeggiate dalle mille sfumature di colori di 7 fiori in fiore nel Lazio, dalla Primavera fino all’Estate!

Giugno sull’Isola di Ponza

Ponza è nell’Arcipelago delle Isole Ponziane e nella European Best Destinations 2024, le 20 mete turistiche europee imperdibili per natura, cultura e buon cibo.

Come un etrusco nella Necropoli Banditaccia

La Banditaccia è l’unico luogo dell’antica Etruria dove la necropoli è rimasta esattamente come la vedeva un antico etrusco. Per questo è un sito Unesco.

Il Lazio in Rosso tra fragole e ciliegie

Rosso. Il colore dell’Estate quando arrivano fragole e ciliegie. Tanti luoghi nel Lazio raccontano le loro storie dal gusto intenso. Assaporate le sfumature più deliziose dei succosi protagonisti di questo tour gastronomico di rosso vestito! Il rosso intenso della...

Il pastorello di Vitorchiano che salvò Roma

I Musei Capitolini ospitano Lo Spinario, la statua raffigurante Marzio, pastorello di Vitorchiano seduto su una roccia intento a togliersi una spina dal piede.